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Il tempo dell'attesa

di Lorenzo Banducci
Che valore ha per noi l’attesa del Natale? E’ una domanda difficile quella che mi sono posto in questi giorni di avvicinamento al 25 dicembre. E’ una domanda che trova tante risposte e tante concrete difficoltà da parte mia. Sicuramente già il termine “attesa” ha una difficile declinazione per l’uomo di oggi. Siamo abituati a vivere i momenti in cui stiamo aspettando qualcuno o qualcosa con frenesia, con lo spasmo tipico di chi non è dotato di grande equilibrio mentale. Basti osservare una coda di auto in autostrada, o una fila di persone alle poste. “E’ tempo perso!” Ci viene spontaneo pensare. Alla stessa maniera siamo abituati a pensare alle nostre attività lavorative e professionali come ad un percorso retto e lineare verso un successo rapido, immediato e sfolgorante. I nostri miti sono gli start-upper che sono passati dal nulla alla fama in pochissimo tempo e non coloro che hanno fatto una lunga e dura gavetta prima di arrivare a realizzarsi. Di conseguenza anche…

Le spalle della Chiesa Italiana

di Lorenzo Banducci
“Sono tutti che mangiano alle nostre spalle, questi!” E’ cominciato così per me il V Convegno Ecclesiale della Chiesa Italiana dal titolo “In Gesù Cristo, il Nuovo Umanesimo” e che ha avuto luogo a Firenze dal 9 al 13 novembre. Le parole virgolettate le ho sentite pronunciare da una signora che, rivolta ai nostri Vescovi, guardava la processione che da una delle quattro basiliche fiorentine (S. Maria Novella, SS.ma Annunziata, Santa Croce e Santo Spirito) avrebbe portato gli oltre duemila delegati alla Cattedrale di Santa Maria in Fiore come apertura del convegno.

Eucarestia e Penitenza, Intercomunione e Summorum Pontificum. Intervista ad Andrea Grillo

di Lorenzo Banducci
Presentiamo oggi un’intervista al professor Andrea Grillo. Si e' laureato in giurisprudenza nel 1985, presso l'Universita' di Genova, con una tesi in Teoria generale del diritto sul tema Giurisprudenza ed ermeneutica. Per una critica della giurisprudenza intesa come scienza positiva.Ha compiuto gli studi teologici a Savona, presso la scuola di teologia "Ut unum sint" legata al Seminario di Savona, poi a Padova, presso l'Abbazia di S. Giustina, dove ha frequentato il corso di specializzazione in liturgia-pastorale e conseguito la Licenza in teologia presso l'ILP di Padova nel 1990, con una tesi dal titolo Ludwig Wittgenstein e l'apertura al Mistico nell'orizzonte del rapporto tra immediatezza e mediazione: dal silenzio, ai giochi linguistici alla ritualita'. Una ipotesi di lettura in prospettiva liturgica. Si e' laureato in filosofia nel 1993, presso l'Universita' di Genova, con una tesi di Filosofia teoretica sul…

Senza Dio o con Dio tutto cambia

di Rocco Gumina
La vera libertà è quella che fissa la volontà nella grande e decisiva questione: senza Dio o con Dio (Maurice Blondel, L’azione, 1893).
I fatti di sangue e di terrore che hanno sconvolto Parigi nella serata di venerdì 13 novembre devono spingerci, ahinoi, a riflettere criticamente sullo stato culturale, umano, politico e religioso dei nostri tempi in cui ogni barriera e confine appaiono superati dal marasma non governato e indecifrabile della globalizzazione. Gli esecutori, i mandanti e i responsabili ideali degli attentati nella capitale francese si sono macchiati di un atto che calpesta l’uomo e ogni forma di civiltà. Oltre qualsiasi dubbio, i vari protagonisti della strage possono essere definiti dei “senza Dio”. Infatti, nessun credo religioso di alcuna epoca e cultura può e potrà promuovere la morte violenta di innocenti per l’affermazione del vero culto a Dio. Con l’ennesima strage in territorio francese ed europeo, questi “senza Dio” hanno definitivamente mostrato…

Compiere il male nel nome di Dio. La colpa è davvero della religione?

di Lorenzo Banducci
Quanto accaduto lo scorso venerdì 13 novembre a Parigi ci riporta ancora una volta ad interrogarci sul male e, peggio ancora, sul male compiuto in nome di Dio.
L’uomo ha ancora il terribile coraggio di sostituirsi a Dio, di interpretare in modo fallace la sua volontà, di sporcare il nome del divino con azioni malvage, insensate, crudeli.
Lo hanno fatto i terroristi dell’Isis che, per motivazioni più politiche che religiose (si vedano i bombardamenti francesi in Siria), hanno deciso in modo arbitrario di insanguinare il nome di Dio.
Sono tanti i pensieri che attanagliano le nostre menti.

Relazione di cura e fine vita. Spazio di dialogo fra credenti e non credenti

di Lorenzo Banducci
Lo scorso 17 settembre a Roma presso il Senato della Repubblica si è svolto un incontro organizzato da “Il Cortile dei Gentili”, fondazione che si occupa di coltivare il dialogo fra credenti e non credenti e seguita con attenzione dal Cardinal Ravasi e dal Pontificio Consiglio della Cultura,avente come tema i principi e gli strumenti che si devono considerare alla base della relazione di cura fra medico e paziente. Nel corso dell’incontro sono state presentate delle linee guida e le proposte tramite un Rapporto dal titolo “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”. Il rapporto è stato elaborato in due anni da giuristi cattolici e non e viene in questa forma offerto alla politica per far scaturire una riflessione e un dibattito su un tema tanto delicato. In attesa di poterlo vedere pubblicato per intero diamo spazio sul blog a una sintesi del documento. Ricordo che in Italia, ad oggi, non abbiamo una legislazione specifi…

Una riforma a metà

di Lorenzo Banducci
Oggi diamo spazio all’amico Gioele Anni, segretario nazionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica, che, rispondendo ad alcune mie domande, ci parla del ddl “La buona scuola” da poco approvato dal Parlamento e che si propone di riformare la scuola italiana.

Per prima cosa, ci tengo a ringraziare i Nipoti di Maritain per questo spazio di dialogo. Per me è l’occasione di fare sintesi dopo un anno in fibrillazione tra incontri, letture e discussioni sulla “Buona scuola”. Dalla consultazione pubblica di settembre alla discussa approvazione di luglio, è successo praticamente di tutto: progetti, annunci, smentite, contestazioni, prove di forza politiche. Un anno in cui i ragazzi del Msac si sono informati, hanno proposto assemblee nelle scuole, si sono mobilitati per migliorare la riforma pur senza scioperare. Un anno in cui, a Roma, noi responsabili abbiamo avuto modo di incontrare ministri e parlamentari, siamo stati a Palazzo Chigi con Boschi, Madia e Giannini, ab…

Intervista al professore Schockenhoff

Il professore Eberhard Schockenhoff ci ha gentilmente concesso questa intervista su alcune questioni di teologia morale; egli è nato nel 1953 a Stoccarda, ha studiato teologia a Roma e a Tubinga, è stato ordinato sacerdote nel 1978, ha ottenuto la licenza in teologia morale l'anno successivo con Klaus Demmer, nel 1986 ha conseguito il dottorato con Alfons Auer, dal 1986 al 1989 è stato assistente di Walter Kasper a Tubinga, dal 1990 al 1994 ha insegnato teologia morale a Ratisbona, dal 1994 insegna la stessa disciplina a Friburgo in Brisgovia, dal 1992 al 2004 è stato assistente dei medici cattolici tedeschi, dal 1995 al 2005 è stato membro della Commissione per il dialogo ecumenico "Chiesa e giustificazione" tra la Federazione Luterana Mondiale e la Chiesa cattolica, dal 2001 è direttore del Journal of Medical Ethics e del membro del Consiglio nazionale di etica.

In dialogo sull'Europa. Temi, percorsi e prospettive per il futuro dell'Unione

di Lorenzo Banducci
Oggi dedichiamo la nostra attenzione a una lunga chiacchierata con Giulio Saputo, da poco eletto Segretario Generale della Gioventù Federalista Europea. Interessanti sicuramente gli spunti di riflessione proposti sui temi dell’Unione Europea, del suo percorso passato e del suo futuro. Proveremo a districarci fra luoghi comuni diffusi e segni di speranza in una prospettiva che per il nostro Continente può essere migliore dell’attuale presente.

In dialogo su "il gioco del rispetto". E' questo il famoso "gender" nemico dell'educazione?

Siamo venuti a conoscenza in questi ultimi giorni di un progetto che ha preso piede nella regione Friuli all’interno di alcune scuole. Si tratta de “il gioco del rispetto. Un’attività che, secondo le autrici, avrebbe come scopo quello di formare insegnanti e bambini sul tema dell’educazione e del rispetto di genere.
Ci ha molto colpito tale progetto, perché su alcuni media ha scatenato un dibattito importante con interpretazioni opposte a seconda di chi forniva il proprio punto di vista. Vi forniamo qua due esempi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/12/trieste-allasilo-gioco-per-i-media-lezioni-porno/1499660/

http://it.radiovaticana.va/news/2015/06/15/padre_denuncia_indottrinamento_gender_in_scuola_a_trieste/115149
Per aiutarci nella comprensione, anche in vista della manifestazione del 20 giugno a Roma che si pone in contrasto anche a iniziative come questa, abbiamo provato a dialogare direttamente con le autrici nella speranza che il dibattito che ne emerge possa essere fecondo pe…

Dialogo oltre il muro. Giovani Cattolici di Padova si interrogano sulle unioni gay

Diamo oggi spazio alla lettera che un gruppo di giovani cattolici di Padova ha inviato al quotidiano Avvenire sul tema delle unioni civili per le persone omosessuali. Si tratta di una questione sulla quale si sta dibattendo molto nelle Istituzioni e all’interno del mondo cattolico. Il prossimo 20 giugno gruppi cattolici più tradizionalisti propongono - sul tema della contrarietà al ddl Cirinnà - una manifestazione di piazza a Roma alla quale non ha aderito la CEI.
Alla lettera qui presentata seguono le risposte a una serie di domande che il nostro Lorenzo Banducci ha posto ai giovani di Padova per approfondire ulteriormente il tema sollevato.

Italicum, se il fine non giustifica i mezzi

di Lorenzo Banducci

Si è concluso poco fa l’iter legislativo della nuova legge elettorale italiana, il famoso Italicum. Una legge che ha sicuramente diviso l’opinione politica e che alla fine è stata approvata dalla sola maggioranza di governo, fatta eccezione per i parlamentari della minoranza del Partito Democratico che hanno votato contro.

Strategia del terrore?!

“Se fosse già stato approvato il ddl Cirinnà avremmo visto anche italiani correre in Nepal a ritirare la loro merce. Spargiamo la voce, per favore, quasi nessuno sa quali orrori nasconde quella legge. (la possibilità di adottare il "figlio" del compagno innanzitutto)”.

1° maggio fra pane e lavoro

di Lorenzo Banducci
Potrebbe non essere semplice mettere insieme le due principali ricorrenze che hanno segnato la giornata di ieri, ma c’è una frase di Giorgio La Pira che prende inizio così: “Il pane, e quindi il lavoro, è sacro…”. Il sindaco santo è riuscito ad inserire in un unico solco quanto accaduto ieri.

DDL Cirinnà, le risposte della senatrice

Proponiamo oggi la risposta della senatrice Cirinnà ad alcune questioni inserite da Lorenzo Banducci nel suo post precedente riguardante il disegno di legge in materia di unioni civili.
Signor Banducci, cari "Nipoti di Maritain".
Ho letto con attenzione il vostro post "DDL Cirinnà dove sta la verità?" e sarò ben lieta di rispondere alle domande che mi avete indicato via email.

Cristiani omosessuali, la nostra proposta etica (II)

di Piotr e Daniele
Alcune proposte etiche per le persone omosessuali: responsabilità, castità e testimonianza
Personalmente noi due scriventi abbiamo esperienze differenti. Daniele, ad esempio, è impegnato in una scelta di coppia fedele, un amore reciproco che nasce dal rispetto dell’altro; amore che unisce a prescindere dal rapporto sessuale e che si manifesta in un cammino di vita condiviso anche alla luce della forza dirompente del Vangelo di Cristo. Nella nostra realtà sono molte però le coppie omosessuali che si definiscono “aperte”, nascondendo dietro questa parola la scelta di portare avanti relazioni sessuali con altre persone all’infuori della coppia. Questi comportamenti non possono e non devono essere confusi con quelli delle coppie che hanno scelto un cammino ben diverso. Interessante a tal proposito è la scelta di molte persone di non identificarsi con il termine omosessualità ma con quello di “omofilia” che «che non si riferisce immediatamente all’uso della genitalità, ma …

DDL Cirinnà dove sta la verità?

di Lorenzo Banducci
L’approvazione ieri in commissione giustizia del Senato del ddl Cirinnà fa fare un balzo in avanti alla legge in materia di unioni civili che stava finora vivacchiando nelle commissioni parlamentari.

Cristiani omosessuali, la nostra proposta etica (I)

di Piotr e Daniele

Siamo due ragazzi che si sono conosciuti tramite un socialnetwork per mezzo di alcune amicizie in comune; non ci siamo cercati ma è stata quella che qualcuno definirebbe “casualità” a farlo per noi. Mentiremmo se non dicessimo che siamo convinti che è stato Cristo a metterci l’uno sul cammino dell’altro. Iniziando a scambiare qualche parola, abbiamo scoperto di essere accomunati dalla fede cattolica, innanzitutto, e in secondo luogo dal provare sentimenti di affetto e di attrazione nei confronti di persone del nostro stesso sesso. Detta con semplici parole, cristianiomosessuali. Nei nostri cammini, differenti per esperienza, ma con le difficoltà che incontrano tutti gli uomini, e in particolare i cristiani nel vivere quotidianamente il Vangelo, abbiamo imparato che questi due aspetti – che molti si ostinano a ritenere inconciliabili – alla luce della grazia di Dio possono diventare l’uno il completamento dell’altro se integrati fecondamente nella nostra persona. Sopp…

Quale affettività per i consacrati?

di Luca Balugani

"Tredici femmine, undici maschi, un prete e una suora": è questa la telefonata di un gruppo parrocchiale ad una casa di ospitalità. Evidentemente dietro questo linguaggio c'è il desiderio di distinguere che i primi sono giovani, mentre i consacrati avrebbero bisogno di qualche attenzione diversa; o che i giovani non sono privi di educatori. Ma accanto a queste interpretazioni ve n'è un'altra, radicabile in una domanda di natura differente: i consacrati celibi hanno una loro affettività?

Volontariato e percorso esistenziale possibile

di don Giovanni Sandonà
(tratto da www.dimensionesperanza.it )

Il volontariato è assistenza, relazione o identità? Potremmo partire da questa sintetica e provocante domanda per provare a scandagliare, a percorrere l’esperienza del volontariato, le sue motivazioni e la sua umanità. Come? Accostandoci e provando ad abitare almeno un poco queste quattro parole chiave: volontariato, assistenza, relazione,  identità.

L'attualità di Luigi Sturzo

di Rocco Gumina
Nel pomeriggio di sabato 28 febbraio, è stato presentato a Caltanissetta il volume Servire e non servirsi. La prima regola del buon politico (Rubbettino 2015) che raccoglie alcuni articoli e interventi di Luigi Sturzo. L’iniziativa, organizzata dal Centro Studi “A. Cammarata”, ci permette di riflettere sull’attualità del messaggio e della testimonianza politica di una delle più grandi figure del cattolicesimo italiano del XX secolo.

La sessualità come apertura alla trascendenza: spiritualità, erotismo e etica cristiana

di Niccolò Bonetti
Lo scorso 8 Gennaio si è tenuta presso l'aula studio FUCI un incontro dal titolo “La sessualità come apertura alla trascendenza: spiritualità, erotismo e etica cristiana” tenuto dal fucino Niccolò Bonetti.

Se questa è libertà...

di Rocco Gumina
L'evento di questi giorni che ha sconvolto la Francia e l’Europa è mostruoso. Nessun uomo per nessuna religione e civiltà può morire in questo modo sia questi giornalista, educatore, operaio, cittadino. Quello che è accaduto è estraneo alla nostra cultura e a qualsiasi forma di comprensione dell’uomo. Infatti, la vita umana è un bene straordinario a cui nessuno può mettere la parola fine né con un attacco alla redazione di un giornale, né in altro modo.Chiarito questo, la vicenda parigina, però, deve indurci a riflettere sul senso di libertà che cerchiamo di vivere e di annunciare a quanti arrivano in un modo o in un altro sul suolo europeo o nel mondo “occidentale”.

Dopo gli spari. Ricostruzione o distruzione.

di Lorenzo Banducci
“Non condivido le tue idee, ma mi batterò fino alla morte affinchè tu possa esprimerle.” La citazione di Voltaire rimbalza nella mente di chi guarda pietrificato i telegiornali delle ultime ore dopo il terribile attentato di matrice islamica che ha colpito Parigi e più nello specifico i giornalisti della rivista satirica Charlie Hebdo. La Francia che con Voltaire aveva “inventato” la libertà di espressione è stata così ferita terribilmente nell’intimo.

La riforma spirituale della Chiesa e dell'Italia

di Lorenzo Banducci
Mi ha molto colpito l’ormai famoso discorso pronunciato da Papa Francesco lo scorso 22 dicembre alla Curia in cui declinava le 15 malattie della stessa. Malattie peraltro estremamente valide per qualsiasi cristiano e istituzione/associazione/aggregazione ecclesiale.