di Lorenzo Banducci Il caldo a volte gioca brutti scherzi. E in questi giorni, di forti temperature estive, a farmi sobbalzare dalla sedia nei miei giorni di riposo è stata una sortita del generale Roberto Vannacci. Certo, direte voi, non è una gran novità un’uscita fuori dalle righe del leader di Futuro Nazionale, ma stavolta l’ha detta così grossa che mi è difficile rimanere in silenzio. Il Vannacci è arrivato a definire San Paolo un “camerata” .
Debitori a Voltaire per la tolleranza, debitori a Lutero per il non conformismo.