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Veglia di Firenze 17 maggio 2017

La nostra partecipazione alla veglia fiorentina del 17 maggio 2017 per le vittime dell'omotransfobia e di ogni discriminazione. 

Perché la benedizione di Cristo raggiunga i persecutori e tutte le vittime di discriminazione. Che sia per il loro orientamento sessuale, per la loro etnia, per il colore della pelle, per le loro convinzioni, per il loro credo. Invitati a comporre un'unica comunità, più ampia di ciò che possiamo pensare. Anche se ci sono persone che non capiamo, che non ci piacciono, e persone a cui non piacciamo. Saremo una sola comunità, connessa dal Tuo amore.

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Nipoti di Maritain 01/2016

È uscito il primo numero di Nipoti di Maritain, tutto scaricabile gratuitamente!
Ben 20 autori per un vivace dibattito su Amoris Laetitia, unioni civili e riforma costituzionale. Con un’intervista esclusiva al teologo Andrea Grillo e tante interessanti rubriche.

Scoprilo qui

Call for papers - Nipoti di Maritain n. 03

Cari Amici, stiamo raccogliendo articoli per il terzo numero della rivista di Nipoti di Maritain, che recentemente ha ricevuto il codice ISSN 2531-7040.

Vi presentiamo i quesiti su cui si articolerà il dibattito.
Ambito etico/morale: « Che cosa significa essere padri e madri nell’epoca del trionfo della tecnologia procreativa e dell’inverno demografico? »
Ambito politico/sociale: « Come ti immagini l’Unione Europea nel 2050? »
Ambito pastorale/ecclesiale: « A 500 anni dall’affissione delle tesi di Martin Lutero, quali idee e intuizioni della Riforma Protestante sono vive e vitali? »
Accettiamo interventi di risposta di 600 parole circa da farci pervenire all’indirizzo inipotidimaritain6@gmail.com entro il 15 dicembre 2016. La scadenza è stata prorogata al 31 dicembre 2016.

Senza Dio o con Dio tutto cambia

di Rocco Gumina
La vera libertà è quella che fissa la volontà nella grande e decisiva questione: senza Dio o con Dio (Maurice Blondel, L’azione, 1893).
I fatti di sangue e di terrore che hanno sconvolto Parigi nella serata di venerdì 13 novembre devono spingerci, ahinoi, a riflettere criticamente sullo stato culturale, umano, politico e religioso dei nostri tempi in cui ogni barriera e confine appaiono superati dal marasma non governato e indecifrabile della globalizzazione. Gli esecutori, i mandanti e i responsabili ideali degli attentati nella capitale francese si sono macchiati di un atto che calpesta l’uomo e ogni forma di civiltà. Oltre qualsiasi dubbio, i vari protagonisti della strage possono essere definiti dei “senza Dio”. Infatti, nessun credo religioso di alcuna epoca e cultura può e potrà promuovere la morte violenta di innocenti per l’affermazione del vero culto a Dio. Con l’ennesima strage in territorio francese ed europeo, questi “senza Dio” hanno definitivamente mostrato…