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Visualizzazione dei post con l'etichetta chiesa

Cuore Superbo

di Davide Penna
A Genova sono ore sempre più calde. Non solo per la temperatura. E si continua a dormire a fatica. Si respira come un’aria di smarrimento e paura che come uno spettro si aggira tra i genovesi i quali, tuttavia, non si arrendono.

Io, prete. Sull'affettività dell'uomo sacerdote - Christian Cerasa

Mi è stato chiesto di scrivere una riflessione sul prete, sull’essere prete. Di cose se ne sono scritte tante e se ne scrivono tante, a livello teologico o pastorale, quindi credo che mi fermerò semplicemente a rileggere la mia vita alla luce di un aspetto che forse troppo poco spesso si sottolinea, ovvero l’umanità del prete, l’essere uomo-prete. Credo che uno degli errori grossi che è stato fatto nel tempo, sia quello di aver divinizzato a tal punto la figura del prete, da aver completamente snaturato la sua umanità o averla quasi completamente annullata. Così si è più attenti all’immagine da dare che all’identità dell’essere. Da dove partire dunque con questo esame di coscienza. Credo sia opportuna una premessa. C’è sempre molta curiosità intorno all’umanità e all’affettività del sacerdote; una domanda spesso inespressa. La gente, anche quella che al prete vuole bene, che lo stima, con cui collabora, al quale affida i figli fantastica ... si interroga ... e spesso inventa! In verit…

Il senso dell'umano

È una riflessione amara quella che mi spinge a scrivere mentre il mese di agosto - e, con esso, la parte più rovente dell’estate - se ne è andato. È stata una stagione densa di accadimenti nazionali e internazionali e in questo marasma di sangue, incertezza e morte che ci circondava, il nostro Paese è andato avanti grazie alla sua inesauribile bellezza e alla sua straordinaria forza. Il pensiero che mi ha distolto dalla rilassatezza pacifica di questi giorni “persi in pigrizia”, come direbbe Guccini, scaturisce da una domanda: esiste ancora il senso dell’umano?

Il direttore di Nipoti di Maritain intervistato dal Letimbro

Sul numero di dicembre 2016 del mensile "Il Letimbro" della diocesi di Savona-Noli, fondato nel 1892, è stata pubblicata l'intervista a Piotr Zygulski, direttore di Nipoti di Maritain. 

Nipoti di Maritain è uno spazio digitale "per far emergere la voce del laicato post-conciliare, maggioranza delle parrocchie, silente sul web", afferma Zygulski. "Nelle parrocchie a volte manca la volontà di approfondire in una prospettiva cristiana le questioni teologiche, politiche e sociali. E mancano gli strumenti. La rivista non è la risposta, ma una possibilità per queste esigenze, evitando che ci si chiuda nei riti fintamente 'di sempre' o ci si dissolva nella moda del momento".
Infatti, "il Signore ci ha chiesto di rendere ragione della nostra fede e ci ha dato lo spazio per accrescerla nel dubbio. Ed è tempo di servizio per la comunità". Nell'immagine, l'intervista completa.

Speciale referendum sulle trivellazioni in mare. Le ragioni del SI

di Lorenzo Banducci
In vista del referendum del 17 aprile sul tema della trivellazione del mare abbiamo deciso di informarci e informare chi ci segue attraverso una serie di articoli. Iniziamo oggi con un’intervista a Stefano Iannillo del comitato “Vota SI per fermare le trivelle”.

Chi è davvero don Darovis?

di Andrea Virga
È proprio degli stolti guardare il dito e non la luna, e, infatti, un famigerato sito “cattolico” e “tradizionalista”, in occasione dell’annunciato e storico incontro tra Papa Francesco e il Patriarca di Mosca Kirill presso l’Aeroporto Internazionale “José Martí” dell’Avana, con la mediazione di Raúl Castro, non trova meglio da fare che andare a scovare, come fosse una bandierina da contrapporre, l’unico sacerdote fondamentalista di Cuba, paragonandolo addirittura al Fra’ Cristoforo manzoniano. E sorvoliamo sul fatto che Manzoni sia stato il simbolo del cattolicesimo liberale e patriottico ottocentesco, scomunicato con tutto il Parlamento dopo Porta Pia e attaccato da «La Civiltà Cattolica» alla sua morte.

Il tempo dell'attesa

di Lorenzo Banducci
Che valore ha per noi l’attesa del Natale? E’ una domanda difficile quella che mi sono posto in questi giorni di avvicinamento al 25 dicembre. E’ una domanda che trova tante risposte e tante concrete difficoltà da parte mia. Sicuramente già il termine “attesa” ha una difficile declinazione per l’uomo di oggi. Siamo abituati a vivere i momenti in cui stiamo aspettando qualcuno o qualcosa con frenesia, con lo spasmo tipico di chi non è dotato di grande equilibrio mentale. Basti osservare una coda di auto in autostrada, o una fila di persone alle poste. “E’ tempo perso!” Ci viene spontaneo pensare. Alla stessa maniera siamo abituati a pensare alle nostre attività lavorative e professionali come ad un percorso retto e lineare verso un successo rapido, immediato e sfolgorante. I nostri miti sono gli start-upper che sono passati dal nulla alla fama in pochissimo tempo e non coloro che hanno fatto una lunga e dura gavetta prima di arrivare a realizzarsi. Di conseguenza anche…

Le spalle della Chiesa Italiana

di Lorenzo Banducci
“Sono tutti che mangiano alle nostre spalle, questi!” E’ cominciato così per me il V Convegno Ecclesiale della Chiesa Italiana dal titolo “In Gesù Cristo, il Nuovo Umanesimo” e che ha avuto luogo a Firenze dal 9 al 13 novembre. Le parole virgolettate le ho sentite pronunciare da una signora che, rivolta ai nostri Vescovi, guardava la processione che da una delle quattro basiliche fiorentine (S. Maria Novella, SS.ma Annunziata, Santa Croce e Santo Spirito) avrebbe portato gli oltre duemila delegati alla Cattedrale di Santa Maria in Fiore come apertura del convegno.

Eucarestia e Penitenza, Intercomunione e Summorum Pontificum. Intervista ad Andrea Grillo

di Lorenzo Banducci
Presentiamo oggi un’intervista al professor Andrea Grillo. Si e' laureato in giurisprudenza nel 1985, presso l'Universita' di Genova, con una tesi in Teoria generale del diritto sul tema Giurisprudenza ed ermeneutica. Per una critica della giurisprudenza intesa come scienza positiva.Ha compiuto gli studi teologici a Savona, presso la scuola di teologia "Ut unum sint" legata al Seminario di Savona, poi a Padova, presso l'Abbazia di S. Giustina, dove ha frequentato il corso di specializzazione in liturgia-pastorale e conseguito la Licenza in teologia presso l'ILP di Padova nel 1990, con una tesi dal titolo Ludwig Wittgenstein e l'apertura al Mistico nell'orizzonte del rapporto tra immediatezza e mediazione: dal silenzio, ai giochi linguistici alla ritualita'. Una ipotesi di lettura in prospettiva liturgica. Si e' laureato in filosofia nel 1993, presso l'Universita' di Genova, con una tesi di Filosofia teoretica sul…

Senza Dio o con Dio tutto cambia

di Rocco Gumina
La vera libertà è quella che fissa la volontà nella grande e decisiva questione: senza Dio o con Dio (Maurice Blondel, L’azione, 1893).
I fatti di sangue e di terrore che hanno sconvolto Parigi nella serata di venerdì 13 novembre devono spingerci, ahinoi, a riflettere criticamente sullo stato culturale, umano, politico e religioso dei nostri tempi in cui ogni barriera e confine appaiono superati dal marasma non governato e indecifrabile della globalizzazione. Gli esecutori, i mandanti e i responsabili ideali degli attentati nella capitale francese si sono macchiati di un atto che calpesta l’uomo e ogni forma di civiltà. Oltre qualsiasi dubbio, i vari protagonisti della strage possono essere definiti dei “senza Dio”. Infatti, nessun credo religioso di alcuna epoca e cultura può e potrà promuovere la morte violenta di innocenti per l’affermazione del vero culto a Dio. Con l’ennesima strage in territorio francese ed europeo, questi “senza Dio” hanno definitivamente mostrato…

Compiere il male nel nome di Dio. La colpa è davvero della religione?

di Lorenzo Banducci
Quanto accaduto lo scorso venerdì 13 novembre a Parigi ci riporta ancora una volta ad interrogarci sul male e, peggio ancora, sul male compiuto in nome di Dio.
L’uomo ha ancora il terribile coraggio di sostituirsi a Dio, di interpretare in modo fallace la sua volontà, di sporcare il nome del divino con azioni malvage, insensate, crudeli.
Lo hanno fatto i terroristi dell’Isis che, per motivazioni più politiche che religiose (si vedano i bombardamenti francesi in Siria), hanno deciso in modo arbitrario di insanguinare il nome di Dio.
Sono tanti i pensieri che attanagliano le nostre menti.

Relazione di cura e fine vita. Spazio di dialogo fra credenti e non credenti

di Lorenzo Banducci
Lo scorso 17 settembre a Roma presso il Senato della Repubblica si è svolto un incontro organizzato da “Il Cortile dei Gentili”, fondazione che si occupa di coltivare il dialogo fra credenti e non credenti e seguita con attenzione dal Cardinal Ravasi e dal Pontificio Consiglio della Cultura,avente come tema i principi e gli strumenti che si devono considerare alla base della relazione di cura fra medico e paziente. Nel corso dell’incontro sono state presentate delle linee guida e le proposte tramite un Rapporto dal titolo “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”. Il rapporto è stato elaborato in due anni da giuristi cattolici e non e viene in questa forma offerto alla politica per far scaturire una riflessione e un dibattito su un tema tanto delicato. In attesa di poterlo vedere pubblicato per intero diamo spazio sul blog a una sintesi del documento. Ricordo che in Italia, ad oggi, non abbiamo una legislazione specifi…

Una riforma a metà

di Lorenzo Banducci
Oggi diamo spazio all’amico Gioele Anni, segretario nazionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica, che, rispondendo ad alcune mie domande, ci parla del ddl “La buona scuola” da poco approvato dal Parlamento e che si propone di riformare la scuola italiana.

Per prima cosa, ci tengo a ringraziare i Nipoti di Maritain per questo spazio di dialogo. Per me è l’occasione di fare sintesi dopo un anno in fibrillazione tra incontri, letture e discussioni sulla “Buona scuola”. Dalla consultazione pubblica di settembre alla discussa approvazione di luglio, è successo praticamente di tutto: progetti, annunci, smentite, contestazioni, prove di forza politiche. Un anno in cui i ragazzi del Msac si sono informati, hanno proposto assemblee nelle scuole, si sono mobilitati per migliorare la riforma pur senza scioperare. Un anno in cui, a Roma, noi responsabili abbiamo avuto modo di incontrare ministri e parlamentari, siamo stati a Palazzo Chigi con Boschi, Madia e Giannini, ab…

In dialogo su "il gioco del rispetto". E' questo il famoso "gender" nemico dell'educazione?

Siamo venuti a conoscenza in questi ultimi giorni di un progetto che ha preso piede nella regione Friuli all’interno di alcune scuole. Si tratta de “il gioco del rispetto. Un’attività che, secondo le autrici, avrebbe come scopo quello di formare insegnanti e bambini sul tema dell’educazione e del rispetto di genere.
Ci ha molto colpito tale progetto, perché su alcuni media ha scatenato un dibattito importante con interpretazioni opposte a seconda di chi forniva il proprio punto di vista. Vi forniamo qua due esempi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/12/trieste-allasilo-gioco-per-i-media-lezioni-porno/1499660/

http://it.radiovaticana.va/news/2015/06/15/padre_denuncia_indottrinamento_gender_in_scuola_a_trieste/115149
Per aiutarci nella comprensione, anche in vista della manifestazione del 20 giugno a Roma che si pone in contrasto anche a iniziative come questa, abbiamo provato a dialogare direttamente con le autrici nella speranza che il dibattito che ne emerge possa essere fecondo pe…

Dialogo oltre il muro. Giovani Cattolici di Padova si interrogano sulle unioni gay

Diamo oggi spazio alla lettera che un gruppo di giovani cattolici di Padova ha inviato al quotidiano Avvenire sul tema delle unioni civili per le persone omosessuali. Si tratta di una questione sulla quale si sta dibattendo molto nelle Istituzioni e all’interno del mondo cattolico. Il prossimo 20 giugno gruppi cattolici più tradizionalisti propongono - sul tema della contrarietà al ddl Cirinnà - una manifestazione di piazza a Roma alla quale non ha aderito la CEI.
Alla lettera qui presentata seguono le risposte a una serie di domande che il nostro Lorenzo Banducci ha posto ai giovani di Padova per approfondire ulteriormente il tema sollevato.

DDL Cirinnà, le risposte della senatrice

Proponiamo oggi la risposta della senatrice Cirinnà ad alcune questioni inserite da Lorenzo Banducci nel suo post precedente riguardante il disegno di legge in materia di unioni civili.
Signor Banducci, cari "Nipoti di Maritain".
Ho letto con attenzione il vostro post "DDL Cirinnà dove sta la verità?" e sarò ben lieta di rispondere alle domande che mi avete indicato via email.

Quale affettività per i consacrati?

di Luca Balugani

"Tredici femmine, undici maschi, un prete e una suora": è questa la telefonata di un gruppo parrocchiale ad una casa di ospitalità. Evidentemente dietro questo linguaggio c'è il desiderio di distinguere che i primi sono giovani, mentre i consacrati avrebbero bisogno di qualche attenzione diversa; o che i giovani non sono privi di educatori. Ma accanto a queste interpretazioni ve n'è un'altra, radicabile in una domanda di natura differente: i consacrati celibi hanno una loro affettività?

Volontariato e percorso esistenziale possibile

di don Giovanni Sandonà
(tratto da www.dimensionesperanza.it )

Il volontariato è assistenza, relazione o identità? Potremmo partire da questa sintetica e provocante domanda per provare a scandagliare, a percorrere l’esperienza del volontariato, le sue motivazioni e la sua umanità. Come? Accostandoci e provando ad abitare almeno un poco queste quattro parole chiave: volontariato, assistenza, relazione,  identità.

L'attualità di Luigi Sturzo

di Rocco Gumina
Nel pomeriggio di sabato 28 febbraio, è stato presentato a Caltanissetta il volume Servire e non servirsi. La prima regola del buon politico (Rubbettino 2015) che raccoglie alcuni articoli e interventi di Luigi Sturzo. L’iniziativa, organizzata dal Centro Studi “A. Cammarata”, ci permette di riflettere sull’attualità del messaggio e della testimonianza politica di una delle più grandi figure del cattolicesimo italiano del XX secolo.

La sessualità come apertura alla trascendenza: spiritualità, erotismo e etica cristiana

di Niccolò Bonetti
Lo scorso 8 Gennaio si è tenuta presso l'aula studio FUCI un incontro dal titolo “La sessualità come apertura alla trascendenza: spiritualità, erotismo e etica cristiana” tenuto dal fucino Niccolò Bonetti.