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Visualizzazione dei post con l'etichetta Monti

C’è ancora posto per i cattolici democratici?

di Rocco Gumina La recente rottura “a caldo” della fusione “a freddo” avvenuta nelle scorse politiche tra l’Unione di Centro guidata dall’evergreen Casini, buono per ogni stagione, e Mario Monti tecnico prestato alla politica per redimerla ma che adesso cerca espiazione da essa, ci può dare l’assist per l’avvio di una riflessione circa il destino attuale e futuro di quello che una volta veniva largamente inteso come “cattolicesimo democratico”. Infatti, nel contenitore UDC – Scelta Civica ormai scoppiato da più parti, vari sono stati i protagonisti da Olivero a Riccardi, da Buttiglione alla Binetti che in un modo o nell’altro si possono accostare - con le dovute differenze e qualità - alla storia politica cattolico - democratica. Questa - dai pionieri Murri e Toniolo, ai costituenti Dossetti e De Gasperi passando per Sturzo, La Pira, Lazzati, Fanfani e Moro - ha rappresentato per l’intera nazione italiana una risorsa in termini di progetti, di idee, di visione del mondo e di rap

Dichiarazione di voto

di Lorenzo Banducci   Nel giorno del silenzio elettorale mi risulta difficile non parlare cercando di valutare questa campagna elettorale che ieri ha avuto la sua conclusione.

Salire in politica

Comincia con questa intervista a Mario Agostino , un caro amico della FUCI e un vero “Nipote di Maritain”, questa rubrica del nostro blog dedicata, a pochi giorni dal voto, alle prossime elezioni politiche. Impariamo a conoscere alcuni candidati al Parlamento e tramite le loro parole apprendiamo anche il programma politico del partito di riferimento, visto che i quotidiani ne parlano poco o nulla in questi giorni.

Un'alleanza per l'Europa

di Giovanni Gentili Quanti tra coloro che si presentano alle elezioni politiche del prossimo 24 febbraio hanno capito che l’Europa è vitale per il nostro futuro? Quanti hanno capito che non ci sono ricette solo nazionali per uscire dalla c risi?

I cattolici fra populismo e moderazione

di Lorenzo Banducci   Elezioni decisive? Elezioni chiave? Forse… Ogni tornata elettorale sembra essere caratterizzata dal suo essere fondamentale per le sorti del Paese. La prossima che si svolgerà il 24-25 febbraio appare esserlo sul serio.

Nuove voci per un nuovo cattolicesimo democratico

di Lorenzo Banducci Una scelta di coraggio invocata nei giorni scorsi da vari politici cattolici militanti nel PD. Ieri il Partito Democratico ha presentato quattro nuove candidature, provenienti dal mondo cattolico, tutte innovative e forti.

Monti in campo

di Lorenzo Banducci   Monti ha deciso di scendere (o meglio di salire) in campo. Lo ha fatto con una scelta netta e decisa destinata anche a fare pochi prigionieri fra gli alleati centristi (Casini e Fini) pronti a cedere una bella fetta dell’autonomia delle loro forze politiche al leader (cosa che entrambi non hanno fatto fino in fondo con Berlusconi consumando per questo motivo la frattura con l’allora leader da incensare).

Sull'agenda Monti

Di Niccolò Bonetti Negli scorsi giorni il Presidente Monti, dopo lunghi tentennamenti, ha sciolto la riserva e si è detto disponibile a guidare le liste e i partiti che alle elezioni si riconosceranno nell'agenda Monti.Questa “salita in campo” del Presidente del Consiglio ha permesso una chiarificazione del quadro politico e sta permettendo una vasta aggregazione di forze di centro e di movimenti della società civile intorno al programma e ai valori che sono stati delineati da Monti sia nella sua “agenda” sia nelle varie conferenze stampa sia più in generale nell'azione politica del governo di quest'ultimo anno.

Irresponsabili

di Lorenzo Banducci   Con la fiducia tolta al governo Monti si sono aperti nuovi (ed inquietanti) scenari per la politica nostrana.